immobiliare non è in crisi | Impresa Rusconi

Il mercato immobiliare è immune alla crisi?

lunedì, 26 ottobre 2020
Mercato

Il mercato immobiliare è immune alla crisi? 

Guardando alla situazione in questi mesi post lockdown, tutti gli indicatori mostrano una sostanziale tenuta del settore. 

Ma per capire se sarà o meno duratura occorre andare un po' più a fondo sui motivi di una stabilità in controtendenza rispetto ad altri settori, che appare basata su tre motivi.

  • Il primo è rappresentato dai tassi di interesse estremamente bassi. Le politiche monetarie per contrastare la crisi agevolano anche chi deve acquistare casa. 
  • Il secondo motivo è basato sulla ricerca di spazi nuovi adatti non solo a viverci ma anche a lavorarci. Questo si traduce in una richiesta per abitazioni più grandi e con spazi aperti che, in alcune zone, è maggiore dell'offerta e questo aiuta a mantenere stabili i prezzi. La domanda è cresciuta del 15 per cento rispetto al periodo anteriore al lockdown e anche la richiesta di ville ha avuto un'analoga impennata. Il mercato è anche diventato più dinamico e vengono considerate zone fino a oggi meno richieste come le aree semi centrali e di prima cintura. Anche l'ecobonus al 110% aiuta il mercato, spingendo le ristrutturazioni. 
  • Il terzo motivo è rappresentato dalle misure anticrisi messe in atto dal governo. Il sostegno economico alle famiglie e la moratoria sui mutui ha finora frenato il rischio di insolvenza. Ma chi compra? Le richieste maggiori sono concentrate nelle famiglie giovani (18-34 anni e 35-44 anni) con reddito stabile, ma sale anche la domanda da parte di nuclei familiari di 4-5 persone che durante il lockdown hanno sofferto della convivenza in spazi ristretti.

Le informazioni riportate sono fornite in buona fede. Qualsiasi decisione assunta in funzione delle informazioni qui riportate è soggetta ad attenta verifica personale ed attuata sotto la propria responsabilità.


Impresa Rusconi       Impresa Rusconi
Torna alle notizie